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"Corriere di Siena", sabato 16 gennaio 2010
"Il Viaggio di Dante e la Bhagavad Gita fra inferno, purgatorio e paradiso"

articolo
 
"La Nazione", sabato 26 luglio 2008
"Castruccio, è qui la capitale della cultura. Stasera ad Avenza la consegna dei prestigiosi premi. Parata di 'stelle'."

articolo
 
"Il Tirreno", sabato 26 luglio 2008
"Serata di stelle al Torre di Castruccio. Premi alla scienziata Margherita Hack e all'attore Gigio Alberti."

articolo
 
MEDICAL TEAM MAGAZINE Anno 7 - Numero 1 - gen/apr 2008
"Oltre i confini della conoscenza - Natura, funzioni e segreti della Psiche nella Tradizione Indovedica"

articolo sul sito Medical Team Magazine
 
"Corriere di Siena", lunedì 7 gennaio 2008
"Bharata, India nell'anima. L'incontro magico tra immagini e musica"

articolo
 
"L'Altopiano - quindicinale di attualità, cultura, sport e tradizioni" - giornale di Asiago - numero 253 - anno XI - sabato 20 ottobre 2007
"Dal malessere esistenziale allo sviluppo del potenziale umano".

articolo
 
"Il Padova", mercoledì 19 settembre 2007
"Il processo del morire e il Viaggio dell'Anima dopo la Morte".

articolo
 
"Il Cittadino Oggi", domenica 11 giugno 2006
"L'uomo che insegna l'arte dell'ascolto". Il presidente e fondatore del Centro Studi Bhaktivedanta ha tenuto alcune lezioni all'Università

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intestazione giornale
 
"La Voce del Campo", giovedì 20 aprile 2006
Intervista a Marco Ferrini del Centro Studi Bhaktivedanta: "L'influenza del Suono sulla Psiche. Sulle dinamiche psichiche nella comunicazione"

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intestazione giornale
 
Il Tirreno, 17 maggio 2002
"Successo del seminario sull'origine della mente"
Il Tirreno, 30 aprile 2002
"Viaggio nella filosofia indiana. Castiglioncello: seminario sui Veda, antichi testi orientali"
Corriere di Rivoli, 14 giugno 2001
"I Veda, incontro"
 
 
MEDICAL TEAM MAGAZINE Anno 7 - Numero 1 - gen/apr 2008
"Oltre i confini della conoscenza - Natura, funzioni e segreti della Psiche nella Tradizione Indovedica"
Il Centro Studi Bhaktivedanta [www.c-s-b.org], Associazione non-profit di scienza, arte e cultura indovedica, si dedica da molti anni a studi e ricerche sul rapporto tra strutture fisiche e centri vitali superiori. Il suo fondatore e presidente, Marco Ferrini [Ph. D. Psychology, International Affiliate of the American Psychological Association], ci ha concesso un'intervista
della Dott.ssa Caterina Carloni


Professor Ferrini, rispetto alla tradizione medico- psicologica occidentale, in cosa si distingue il pensiero classico indiano applicato allo studio e alla conoscenza della psiche?
Il pensiero classico indiano, in particolar modo la millenaria tradizione dello Yoga, descrive la natura e il funzionamento della psiche in una visione olistica dell’individuo, tenendo conto delle sue componenti biopsico- spirituali, con tale scientificità di linguaggio da risultare di grande utilità anche per la psicologia moderna.
Rispetto alla maggior parte delle scuole della tradizione medico-psicologica occidentale, la psicologia indovedica identifica l’esistenza di una realtà ulteriore rispetto al corpo fisico e alla struttura psichica. Tale realtà è descritta essere la sorgente della forza vitale ed energetica che si manifesta tramite il corpo e la mente e rappresenta il vero soggetto cosciente e baricentro della personalità, il sé spirituale definito atman, l’osservatore, l’attore che compie esperienze tramite gli strumenti psicofisici.

Quali sono i poteri e le funzioni della mente secondo questa particolare prospettiva?
La Psicologia dell’antica India spiega le enormi potenzialità di autorinnovamento e autoguarigione attribuibili al pensiero umano, determinante anche sul piano della realtà fisica, e che si possono sviluppare al massimo grado prendendo coscienza dei rapporti interagenti tra il sé, la mente e il corpo. La loro interconnessione dinamica è una delle ragioni fondamentali che spiega come la visualizzazione, la meditazione e la pratica dello Yoga dell’Amore [Bhakti], riattivando le facoltà superiori del soggetto, siano in grado di alleviare anche le afflizioni psicosomatiche, come dimostrato anche da recenti studi scientifici.

Qual è, secondo lei, il contributo principale che la psicologia indovedica può offrire per migliorare la qualità della vita dell’uomo di oggi?
Essa può insegnare alle persone a reinterpretare la propria immagine, a riconnettersi alla propria origine, alla natura profonda spirituale dell'essere, riattivando prima di tutto in sé stesse il principio della guarigione attraverso una più ampia concezione dell'uomo e del cosmo, della salute e della malattia, stimolando ad aprirsi all’amore e alla conoscenza interiore. A questo proposito è importante prendere atto che molti studiosi della Psicologia occidentale [Jung, Assagioli, Maslow e altri] hanno constatato che le pratiche delle discipline Yoga possono ridurre progressivamente persino gravi condizionamenti e sofferenze emotive e vari tipi di afflizioni.
La scienza psicologica indovedica offre infatti conoscenze e metodi che favoriscono concretamente ed efficacemente la reintegrazione e lo sviluppo della personalità, l’armonizzazione degli elementi inconsci con l’io ed il sé, la costituzione di un rapporto equilibrato e proficuo, in quanto profondamente appagante, tra sentimento e pensiero, intuizione e ragione, profonde istanze inconsce e razionalità operativa; fino all’esperienza concreta e totalizzante del benessere interiore.


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PER SAPERNE DI PIÙ

Il Centro Studi Bhaktivedanta [www.c-s-b.org] rappresenta una realtà unica nel campo della psicologia italiana. Nato nel 2000 con lo scopo di diffondere una cultura di pace e di dialogo interculturale, rappresenta una tradizione filosofico-psicologica antichissima che affonda le sue radici nella civiltà indovedica. Presente in numerosi atenei, collabora con Istituti e ricercatori in Italia e all’estero. Organizza conferenze, seminari e corsi presso Università ed Istituti culturali, ed è accreditato presso il Ministero della Salute in qualità di organizzatore di attività formative valide ai fini E.C.M. [Educazione Continua in Medicina]. Con la formula didattica dell’apprendimento a distanza, il Dipartimento Accademico del CSB eroga corsi di Doctorate [Ph.D.], Master e Corsi Base in Psicologia Indovedica, Filosofia, Architettura e Storia dell’Arte dell’India antica.


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Il Tirreno, 17 maggio 2002
"Successo del seminario sull'origine della mente"
Relatore il professor Ferrini, del centro Bhaktivedanta

Successo del seminario sull' origine della mente

CASTIGLIONCELLO. Si è concluso con successo il seminario residenziale dal titolo "I Veda. Natura del sè e origine della mente", svoltosi lo scorso fine settimana a Castiglioncello, nella sala convegni dell' Albergo Miramare. Relatore il prof. Marco Ferrini, fondatore e presidente del Centro Studi Bhaktivedanta punto di riferimento Internazionale e voce autorevole nell'ambito della cultura antico-indiana.


Le sessioni di studio, cui ha preso parte un pubblico numeroso ed eterogeneo, hanno fornito un quadro sinottico delle basi filosofiche su cui poggia la civiltà dei Veda, per approfondire temi inerenti la psicologia indiana tradizionale. Il prof. Ferrini ha esordito esponendo le dottrine fondamentali del pensiero antico-indiano, principi di portata universale, che mantengono la propria validità in ogni tempo, in ogni luogo e in ogni ambito socio-culturale, e che sono quindi da considerare patrimonio ed eredità di tutti gli umani. Il presidente del Centro Studi ha poi introdotto i punti cardine delle discipline riguardanti il soggetto, il sè, che in Oriente e in particolar modo in India hanno conosciuto un notevole sviluppo, contrariamente a quanto avvenuto in Occidente, che ha raggiunto grandi obiettivi in ambito tecnologico, rimanendo però confinato nello studio dell'oggetto. "Gli oggetti" - ha affermato Ferrini - "sono il nostro tema ricorrente, dall'infanzia in poi; non solo non siamo abituati allo studio del sè, ma conosciamo poco gli oggetti stessi, che pure rappresentano quasi totalmente il nostro mondo. Così, poco consapevoli della natura delle cose, rischiamo spesso di farne uso improprio, a danno di noi stessi e dell'ambiente circostante". Passando con stupefacente abilità dalla pedagogia alla sociologia e dalla biologia alla psicologia, il professore ha spiegato, con soddisfazione ed interesse da parte degli interlocutori, il funzionamento delle dinamiche psicofisiche secondo l'antica scienza indiana, dipingendo un ritratto poliedrico ma preciso della personalità umana e delle sue sfere antropologiche: quella fisica, quella psichica e quella spirituale. Chi desiderasse avere la registrazione audio del seminario o informazioni sul Centro Studi può rivolgersi alla Segreteria: 0587-618448 (p.b.)


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Il Tirreno, 30 aprile 2002
"Viaggio nella filosofia indiana. Castiglioncello: seminario sui Veda, antichi testi orientali"

CASTIGLIONCELLO. L'antica saggezza dell'India ha finalmente varcato le frontiere: dal 10 al 12 maggio, a Castiglioncello, lo storico Albergo Miramare, affacciato su uno dei più bei golfi della nostra costa, ospiterà un seminario residenziale dal titolo "I Veda. Natura del sè e origine della mente". L'evento, del tutto inedito nella nostra zona, è a cura del Centro Studi Bhaktivedanta (CSB), e in particolare del suo progetto universitario: il Dipartimento Accademico delle Scienze Tradizionali dell'India. ll CSB è un'associazione senza fini di lucro che nasce dall'esperienza trentennale del suo fondatore, il dottor Marco Ferrini, esperto conoscitore della cultura tradizionale indiana, noto e stimato a livello internazionale per la sua autorevolezza in questo ambito.
Con quel suo fascino che sembra perdersi in un'atmosfera fiabesca e remota, l'universo indiano può presentarsi sotto mille volti: miriadi di colori e di sapori, di dottrine e, a prima vista, anche di dei. Se non c'è un filo conduttore da seguire, se non si hanno gli strumenti culturali per poter cogliere il disegno unico nascosto sotto un fenomeno variopinto e multiforme, e talvolta apparentemente contraddittorio, si rischia di perdersi oppure si corre il rischio di fermarsi agli aspetti più esteriori, dall'aroma dell'incenso, al gusto del curry o a qualche postura fisica dello yoga. Ma la scienza millenarla racchiusa nei Veda, gli antichi testi Indiani che hanno fatto appassionare i più illustri intelletti del nostro Occidente, da Schopenhauer a Jung, va molto oltre, ed abbraccia nei suoi contenuti di luminosa chiarezza e sbalorditiva attualità, tutta la conoscenza, fisica e metafisica, che un umano può desiderare di acquisire, offrendo non solo complesse ed affascinanti dottrine, che peraltro s'incontrano con le più recenti scoperte della scienza odierna, ma una concreta tecnologia da applicare nel quotidiano per un effettivo innalzamento della qualità della vita.
Il seminario, al termine del quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione, è organizzato dal Centro Studi Bhaktivedanta che ha sede a Perignano (Pisa) ed ha come scopo primario quello di divulgare il sapere dell'antica India, coniugando la saggezza della tradizione ai più moderni metodi di studio e di ricerca. Il Centro è noto a livello nazionale per il suo prestigio e la competenza in materia del suo fondatore e presidente il Dr. Ferrini, che dal '96 tiene cicli di lezioni, seminari e conferenze in varie facoltà universitarie d'Italia. Il seminario sarà a numero chiuso, per un costo totale, incluso il pernottamento in albergo, di 288 euro. Per informazioni contattare il dr. Iacopo Nuti allo 0571 480045 o la segreteria allo 0587 618448. Si può anche scrivere all'indirizzo e-mail: secretary@c-s-b.org o visitare il sito internet www.c-s-b.org.

Priscilla Bianchi




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Corriere di Rivoli, 14 giugno 2001
"I Veda, incontro"

Decondizionamento e beatitudine

I VEDA, incontro


RIVOLI - Il decondizionamento, la ricerca di armonia e beatitudine sono stati i temi della conferenza che sabato scorso ha richiamato un centinaio di rivolesi nella sala del Conte Verde, in via Piol. L'incontro, tenuto dal dottor Marco Ferrini, fondatore e presidente del centro studi Bhaktivedantà di Pisa e studioso da oltre 25 anni della tradizione indovedica, è continuato sulla scia di quello del 5 maggio scorso. "I veda" - spiega la dottoressa Gabriella Sacco -, "sono i più antichi testi scritti esistenti e racchiudono un'affascinante tradizione. Tutto il pensiero indiano trae origine da essi odalla loro negazione. La stessa Tradizione vaishnava, che spazia tra religione e filosofia e di cui si occupa il centro studi, è una lettura dei veda".
I cicli di conferenze organizzate in diverse città italiane e straniere dal centro sono volti a trasmettere la sintesi fra la milIenaria saggezza vedica e il pensiero occidentale. "E una tradizione" - continua Sacco - "che deve confluire nel sapere occidentale, in una realtà dove si affermano solitudine e isolamento, celati sotto la falsa definizione di benessere". Proprio partendo dal concetto di "mal di vivere" Marco Ferrini ha spiegato la via verso l'armonia e la beatitudine: un percorso non facile che parte dall'annullamento dei motivi di condizionamento, i Klesha, quali la non consapevolezza di sè, l'autoidentificazione con oggetti, l'attrazione, la repulsione, la paura della morte. "La beatitudine, il gioire di sè" - spiega Ferrini - "è una dimensione sconosciuta al pensiero occidentale, che propone invece l'eccitazione, la letizia, il fugace piacere sensoriale. E il costante aumento delle malattie della personalità, quelle che agiscono sulla psiche e che oggi colpiscono anche l'infanzia, è la testimonianza di una realtà aliena al benessere". Il centro, approdato a Rivoli recentemente ma fondato nel 1996, ha in programma numerosi incontri: le prossime mete sono Trento e Pisa. È stato però costruito da poco un sito che permette a chiunque di avvicinarsi alla tradizione indovedica, di dialogare virtualmente e di lasciare in ogni momento messaggi agli studiosi del centro. "Visitando il sito www.c-s-b.org" - conclude Sacco - "è possibile entrare nell'aula magna virtuale del nostro centro. In questo modo vogliamo proporre una guida costante per uno studio autonomo di questa cultura a chi non può seguirci nell'itinerario dei nostri incontri"

Francesca Alessandretti



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